Non c'è più un valore di mercato
Dal 2008 (principio della crisi) il mercato immobiliare ha scontato una serie infinita di problematiche che lo hanno di fatto distrutto, raso al suolo. La crescita esponenziale dei valori generata dalla grande richiesta e dalla poca disponibilità, cullata da un’economia piuttosto vivace con posti di lavoro solidi e sostenuta dalla facilità di accesso al credito per imprese e famiglie si è letteralmente sciolta come neve al sole. Si potrebbe dire che il mercato immobiliare è tornato all’anno ZERO. Non c’è più e bisogna aspettare la prossima nevicata. Questi lunghi anni di crisi hanno di fatto eroso i risparmi delle famiglie. Per sopperire ai licenziamenti, alla cassa integrazione, alla tassazione sempre più alta chi aveva dei risparmi ha dovuto mettere mano per sopravvivere alla crisi. Nel frattempo gli istituti bancari hanno iniziato a ridurre l’erogazione di prestiti e finanziamenti mettendo in ginocchio da prima le imprese e di conseguenza poi i lavoratori che si sono ritrovati senz...
Commenti
Posta un commento