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L'opzione I.V.A. per le locazioni

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In questo particolare momento di mercato la locazione è una delle possibili vie d’uscita per le imprese per mettere a reddito (o per meglio dire, per far fronte ai costi sostenuti per la costruzione) i propri immobili. Poiché un canone soggetto ad I.V.A. diventerebbe un costo eccessivo per il privato cittadino che, non potendo detrarre la maggiorazione sostenuta, si ritroverebbe ad avere un canone decisamente fuori portata. Di conseguenza anche l’impresa si troverebbe a non poter sfruttare l’attuale richiesta di locazione (vista la difficile, per usare un eufemismo, possibilità di accedere ai mutui). Pertanto, il fatto che al canone di locazione non venga applicata l’aliquota I.V.A. renderà i canoni più “leggeri” ed abbordabili anche per le  famiglie ed i privati cittadini. Inoltre, visto che in questo momento sta prendendo piede anche la formula dell’affitto con il diritto di riscatto , sarà più semplice fare il calcolo finale del prezzo concordato e della relativa imposta...

Cedolare secca. Dal 2013 conviene ancor di più.

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I proprietari di case che scelgono di metterle in affitto sono oggi più che mai assediati dal fisco. Oltre all’imu sulle seconde abitazioni, che è stata una vera mazzata, dal 2013 si amplia dall’85 al 95% la parte del canone soggetta all’irpef per i canoni liberi e dal 59,5 al 66,5% per i canoni concordati. La scelta della cedolare secca a questo punto conviene più che mai.

Affitto con diritto di riscatto - delucidazioni

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Molti ci chiedono delucidazioni e spiegazioni sul contratto di Locazione con diritto di riscatto. Di seguito alcune considerazioni con la precisazione che, come sempre, non c'è niente di assoluto o di assolutamente esatto ma che, come in questo caso, ci possono essere situazioni che potrebbero essere decisamente interessanti. Periodo difficile per il mercato immobiliare italiano. Venditori ed acquirenti non si incontrano più. Domanda ed offerta sono sempre più distanti. Chi vuole vendere non trova un compratore e chi vuole acquistare non riesce ad ottenere il credito necessario. Le banche richiedono condizioni stringenti per concedere i mutui e la ricchezza delle famiglie è stata messa a dura prova da anni di crisi economica. Così, non tutti riescono a raccogliere almeno il 25% di anticipo sul valore complessivo dell'immobile, in modo da poter ottenere un finanziamento sostenibile per procedere all'acquisto. Senza dimenticare il costo delle spese accessorie: ...

Mercato immobiliare: affitto con diritto di riscatto

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In un mercato immobiliare fermo dove domanda ed offerta non riescono più ad incontrarsi ci si chiede quale sia la via d’uscita. Precarietà dei posti di lavoro e difficoltà di accesso al credito sono le principali cause che impediscono il ritorno ad un mercato fluido dove venditori ed acquirenti possano dar vita alle normali dinamiche di vendita. Purtroppo in questo contesto economico così difficile anche la prospettiva di una ripresa si fa sempre più lunga e dilatata nel tempo. Per chi, come le imprese di costruzione, ha investito molto e si ritrova un capitale fermo senza possibilità di avvicinare un compratore è diventato difficile andare avanti. Difficile anche restituire alle banche il capitale e gli interessi ricevuti come finanziamento per la costruzione. Il grande problema resta l’accesso al credito per le famiglie. Anche nella migliore delle ipotesi in cui il potenziale compratore sia ben intenzionato all’acquisto ed abbia le credenziali per farlo (posto di lavoro sicuro ...