Il mutuo ti opprime? Ecco quello che le banche non ti diranno mai...
Il mutuo acceso qualche anno fa, magari a tasso fisso, sperando di garantirsi una rata stabile e confidando nel proprio lavoro che, fino ad allora, era rimasto stabile oggi è un peso per tante, tantissime famiglie. È possibile fare la sospensione, certo, ma il capitale resta lì fermo ad aspettarci. Inoltre il crollo del 30 – 40 % del valore della nostra casa comprata solo poco tempo fa non consente nemmeno di estinguere il mutuo residuo rivendendola. Così si resta schiacciati nella morsa del mercato che è crollato e di una rata che viceversa resta costante e che ti soffoca. Se poi anche il lavoro non è più stabile come prima o peggio non c’è più… allora tutto si complica. Avete mai detto al funzionario allo sportello che non volete più pagare? O peggio che volete rivedere la durata, il tasso, le condizioni? Ecco di solito risposte vaghe del tipo che non si può, che il tasso, che la banca ha l’ipoteca, che se non pagate venite segnalati, che se vogliono si prendono il quinto del vos...