Che amarezza

Sarà che i buoni valori, il rispetto degli altri e del loro lavoro sono ormai concetti superati. Sarà che l'arroganza e la prepotenza sono diventati il moto perpetuo del comportamento quotidiano di molti. Sarà la crisi finanziaria, sarà... ma che amarezza vedere ed incontrare gente a cui hai venduto la casa (in pochi giorni) ad un prezzo di mercato, non ti ha pagato, gli hai istruito tutta la pratica di vendita (notaio, banca ecc..).... e in più è pure prepotente ed altezzosa.
Che amarezza, appunto, constatare che l'essere disponibili, cordiali, onesti non sempre paga. Io continuo a pensare che alla fine le persone oneste avranno ragione del loro operato. Però che fatica sopportare le ingiustizie di quei clienti maleducati e prepotenti per difendere coloro che invece, loro malgrado, rispettano gli accordi.
Dura, anzi durissima. 
Alla fine comunque le persone oneste possono andare in giro a testa alta.
Povero ma una dignità immensa. 
Marco Ferrari

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