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Decreto Sviluppo è Legge - Le detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie

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Con il voto finale del Senato, il decreto sviluppo è diventato legge. Si tratta di una serie di misure, dice il ministro Corrado Passera, cui seguiranno presto altri interventi, «mese per mese» con un occhio particolare alle grandi infrastrutture pubbliche. LE DETRAZIONI SULLE RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE Il decreto alza, fino al 30 giugno 2013, la soglia di detrazione Irpef al 50% dal 36% per lavori di ristrutturazione edilizia fino a 96.000 euro (attualmente fino a 48.000 euro). La detrazione al 55% per gli interventi di efficientamento energetico viene prorogata fino a metà 2013.

Decreto Sviluppo è Legge - Credito d'imposta per le nuove assunzioni

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Con il voto finale del Senato, il decreto sviluppo è diventato legge. Si tratta di una serie di misure, dice il ministro Corrado Passera, cui seguiranno presto altri interventi, «mese per mese» con un occhio particolare alle grandi infrastrutture pubbliche.  CREDITO DI IMPOSTA PER NUOVE ASSUNZIONI  - Il decreto introduce un contributo in forma di credito d'imposta per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato in possesso di laurea magistrale a carattere tecnico o scientifico o di dottorato di ricerca. L'aliquota del beneficio è pari al 35% con un limite massimo di 200.000 euro annui ad azienda e con un vincolo di trattenere il personale assunto per almeno 3 anni. Palazzo Chigi sostiene che il contributo potrebbe favorire oltre 4.000 nuove assunzioni.

Studi di Settore - Periodo d'imposta 2011

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L’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti riguardo all’applicazione degli studi di settore e, in particolare, all’utilizzo degli stessi per il periodo d’imposta 2011. Analogamente a quanto è avvenuto per gli studi evoluti per i periodi d’imposta 2009 e 2010, anche per quelli relativi al 2011 è stata introdotta una nuova modalità di stima dell’apporto dei soci amministratori ai fini della determinazione presuntiva dei ricavi basata sugli studi di settore. Al riguardo, per tali studi, indipendentemente dal rapporto che lega i soci amministratori con la società (collaborazione coordinata e continuativa, ecc.), è stata adottata la metodologia di stima fondata sulle “teste”, normalizzate in base alla percentuale di lavoro svolto, in luogo di quella fondata sulle “spese” sostenute per la remunerazione dell’attività prestata. La novità riguarda tutti i nuovi studi relativi alle attività economiche dei settori delle manifatture, del commercio e dei servizi. Per quanto riguarda gli studi...

5^ Conto Energia - Fotovoltaico

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Energie rinnovabili - ecco le tabelle incentivanti del 5^ Conto energia Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale il  D.M. 5.07.2012  sul quinto conto energia e il  decreto ministeriale 6.07.2012 sull’incentivazione delle altre fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico. Le nuove tariffe incentivanti per il fotovoltaico entreranno a regime il 27.08.20102, mentre per le altre forme di energie rinnovabili, diverse dal fotovoltaico, l’applicazione delle agevolazioni sarà dal 2013. Il quinto conto energia, che entrerà in vigore il 27.08.2012, prevede una procedura più snella per lo sviluppo di nuovi impianti su edifici esistenti, con particolare riferimento agli edifici produttivi e ai fabbricati rurali. Per “prenotare” gli incentivi è richiesta la preiscrizione in un registro, tranne che per determinate tipologie di impianto. Breve commento:  se è vero che diminuiscono le tariffe incentivanti, è altrettanto vero che il prezzo dei pannelli è in forte calo...

Detrazioni 36% e vendita immobile

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Detrazioni del 36% per la ristrutturazioni immobiliari. L’art. 16-bis del Tuir ha introdotto, a regime, la detrazione dall’Irpef lorda pari al 36% delle spese sostenute per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Si chiede se, nell’ipotesi di alienazione dell’immobile, siano ancora attuali i chiarimenti contenuti nella circolare 12.05. 2000, n. 95/E (punto 2.1.14), con i quali si stabiliva il diritto a detrarre la rata relativa all’anno del passaggio di proprietà, in capo al contribuente che risultava proprietario al 31.12 dell’anno del trasferimento. In caso di vendita dell’unità immobiliare oggetto degli interventi di recupero del patrimonio edilizio, le parti possono stabilire a chi di esse competa la fruizione della detrazione residua; in assenza di indicazioni nell’atto di vendita, la detrazione residua non utilizzata si trasferisce per intero al soggetto acquirente. Pertanto, per le cessioni di immobili intervenute a decorrere dal 17.09.2011, occorre verificare ...

Proroga detrazione 55% fino giugno 2013 - riqualificazione energetica

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La detrazione fiscale sulle riqualificazioni energetiche degli edifici torna al 55%  fino al 30 giugno 2013, e tornano ai livelli originari i limiti massimi di spesa. La novità è stata introdotta con un emendamento al  Decreto Sviluppo (dl n. 83/2012) , approvato dalle commissioni Finanze e Attività produttive della Camera. L'articolo 11, comma 2 del decreto sviluppo, ricordiamo, stabiliva che “All'articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, dopo il primo periodo è aggiunto il seguente: «Per le spese sostenute dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013, fermi restando i valori massimi, le detrazioni spettano per una quota pari al 50 per cento delle spese stesse». In pratica, questa disposizione prorogava fino al 30 giugno 2013 la detrazione fiscale del 55%, abbassando però l'aliquota dal 55 al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013. Proroga al 30 giugno 2013 con percentuale al 55% L'emendamento approvato dalle commissioni di Monteci...

Italia da record: pressione fiscale al 55%

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Nel 2012 la pressione fiscale effettiva o legale in Italia, cioè quella che mediamente è sopportata da un euro di prodotto legalmente e totalmente dichiarato, è pari al 55%. Lo indica l'Ufficio studi di Confcommercio, precisando che si tratta di un record mondiale, e che la pressione fiscale apparente è al 45,2%. Il valore della pressione fiscale effettiva, precisa Confcommercio, «non solo è il più elevato della nostra storia economica recente, ma costituisce un record mondiale assoluto». RECORD -  L'Italia si posiziona infatti al top della classifica davanti a Danimarca (48,6%), Francia (48,2%) e Svezia (48%). Fanalino di coda Australia (26,2%) e Messico (20,6%). «Sotto il profilo aritmetico - si legge nel rapporto - il record mondiale dell'Italia nella pressione fiscale effettiva dipende più dall'elevato livello di sommerso economico che dall'elevato livello delle aliquote legali». L'Italia si classifica ai vertici della classifica internazionale anche per...