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Visualizzazione dei post con l'etichetta mutui

L'arroganza di chi si sente più forte...

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Fare i prepotenti con chi è in difficoltà è facile, soprattutto se generalmente chi si trova in queste condizioni è anche piuttosto poco esperto di leggi e normative. Ci vuole del “pelo” ma questo non manca mai a chi, stando dietro una scrivania  è pure convinto e cosciente che chi sta dall'altra parte è tecnicamente poco preparato. Diciamo anche che nella maggior parte dei casi le persone oneste che si trovano in difficoltà sono “ignoranti” in materia, nel senso che fanno altro (di professione) nella vita e non hanno conoscenza profonda delle dinamiche bancarie e/o del sistema creditizio ed immobiliare. Generalmente hanno una conoscenza vaga ed improntata, comunque, alla buona educazione di comportamento e al comune senso del dovere: bisogna sempre pagare.

Non avere paura, informati meglio!

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In questi giorni ho avuto modo di constatare quanto la gente sia in preda alla paura da non riuscire più a  ragionare. Ho incontrato ed incontro quotidianamente persone che, impaurite e depresse dalla situazione critica contingente, non riesce più a reagire. Bloccate dal disagio e da credenze ormai consolidate nel tempo. Come ad esempio la paura che la banca ti possa buttare in mezzo ad una strada se non paghi il mutuo o ancora più semplicemente che il prezzo delle case non scenda a fronte di una offerta.

Il mutuo ti opprime? Ecco quello che le banche non ti diranno mai...

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Il mutuo acceso qualche anno fa, magari a tasso fisso, sperando di garantirsi una rata stabile e confidando nel proprio lavoro che, fino ad allora, era rimasto stabile oggi è un peso per tante, tantissime famiglie. È possibile fare la sospensione, certo, ma il capitale resta lì fermo ad aspettarci. Inoltre il crollo del 30 – 40 % del valore della nostra casa comprata solo poco tempo fa non consente nemmeno di estinguere il mutuo residuo rivendendola. Così si resta schiacciati nella morsa del mercato che è crollato e di una rata che viceversa resta costante e che ti soffoca. Se poi anche il lavoro non è più stabile come prima o peggio non c’è più… allora tutto si complica. Avete mai detto al funzionario allo sportello che non volete più pagare? O peggio che volete rivedere la durata, il tasso, le condizioni? Ecco di solito risposte vaghe del tipo che non si può, che il tasso, che la banca ha l’ipoteca, che se non pagate venite segnalati, che se vogliono si prendono il quinto del vos...

Nomisma: cala la richiesta di mutui, non i prezzi?

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Il calo delle compravendite di immobili residenziali registrato nel primo trimestre dell'anno, sarà una costante anche del secondo semestre. A dirlo è nomisma che nel suo secondo rapporto immobiliare profila due possibili scenari per il residenziale del 2012. Da una parte, nella peggiore delle ipotesi, la flessione sarà dell'11,5% con 529.306 transazioni effettuate, mentre nel caso di un miglioramento della situazione, il calo potrebbe attestarsi in un 5,3%, con 566.299 transazioni effettuate. Ciò nonostante i prezzi non danno segnali di bruschi crolli, come avvenuto in altri paesi europei o negli usa, segno che la maggior parte dei proprietari insiste sulle loro richieste, magari in attesa di tempi migliori. (sempre secondo Nomisma, secondo noi invece i prezzi calano eccome davanti ad una offerta di acquisto seria). La consegna quindi sembra essere quella di non cedere alla congiuntura come vediamo per il 2012 nomisma prevede il quarto anno consecutiovo di discese dei prezzi,...

Erogazione Mutui, crollo: - 47%

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Le erogazioni dei mutui immobiliari per l'acquisto di nuove abitazioni sono crollate del 47%. Così secondo la trentaduesima edizione dell'Osservatorio sul credito al dettaglio realizzato da Assofin, CRIF e Prometeia. Un'analisi che registra una decisa flessione del credito alle famiglie, e non solo per l'acquisto di case. Per quanto riguarda i mutui, nel 2011 le erogazioni sono scese del 9,1% rispetto all’anno precedente. Calo che è diventato un vero e proprio crollo (-47%)  nei primi tre mesi del 2012. A scoraggiare la richiesta di finanziamenti per la casa, l’aumento dei tassi di interesse applicati ai nuovi contratti, ma, ovviamente, anche l’irrigidimento dei criteri di concessione. Il calo più deciso è però riservato agli altri mutui (per ristrutturazione, liquidità, consolidamento del debito, surroga e sostituzione): dopo il -24,9% del 2011, nei primi tre mesi del 2012 sono scesi dell'80% rispetto allo stesso periodo del 2011. Un clima di incertezza che ha ...